Letteralmente in giapponese : pressione con le dita. Nata in Cina verso il 2500-3000A.C., codificata in Giappone nel XX secolo e poi diffusa, è una tecnica che consiste nell'effettuare pressioni naturali sul corpo.
I maestri dell'antica tradizione trasmettono un'immagine della sua azione che sorprende: la madre che abbraccia il bambino. Qualsiasi tentativo di spiegare l'effetto di benessere che questo contatto procura al bambino e alla madre stessa, qualsiasi interpretazione in chiave fisica, chimica, organica, funzionale, ormonale, enzimatica o psicologica, non potranno offrirne che un'idea pallida e distorta.
Lo shiatsu è l'incontro fra la teoria dei meridiani energetici e una tecnica che, a differenza dell'agopuntura, privilegia il senso del tatto; l'incontro fra un operatore e una persona che riceve; l'incontro che nasce nel momento del contatto, fra la pressione che l'operatore applica e le risposte che sente, che anch'egli riceve. Inizia allora un dialogo, un elegante balletto, in cui stimolo e risposta si susseguono senza interruzioni; le ultime esprimendo delle richieste e determinando le movenze successive, in un artistico comporsi e ricomporsi di equilibri che accompagnano il soggetto a livelli di benessere più elevati.
Non è una medicina né un semplice massaggio. Come l'abbraccio della madre, lo Shiatsu procura stati di rilassamento e vitalità intensi. Permettendo cosi' di costruire le condizioni ottimali per rispondere alle aggressioni della vita di ogni giorno, e per superare le disarmonie energetiche che sono alla base della comparsa e dello sviluppo delle patologie .
|
|